Margherita Dastri è poeta visiva, cantante, compositrice e autrice.
Dopo l’Accademia di Belle Arti, sviluppa una ricerca che si muove tra parola, immagine e suono, inscrivendosi nel campo della extended poetry, intesa come pratica espansa della scrittura oltre il testo lineare. 
La sua produzione verbo-visiva prende forma in progetti editoriali autoprodotti, dove materiali e struttura dell’oggetto-libro diventano parte integrante del dispositivo poetico, come abiti cuciti sulla parola. Parallelamente, lavora tra musica e teatro, mantenendo una visione della scrittura come esercizio di bellezza e trasformazione.
È autrice di raccolte inedite tra cui A Forma di A e Liriche Post Garage, da cui nasce il reading L’Incantatrice di Algoritmi. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati in un’opera collettiva del Centro Scritture di Roma, mentre lavori asemici del ciclo Corpo del Testo sono stati pubblicati su GAMMM da Marco Giovenale.
Nel 2025 è finalista al concorso La poesia che si vede (Ancona) con l’opera crossmediale TRES JOLIE.
Da sempre innamorata di Jimmy Page e Joseph Kosuth, vive felicemente convinta che, in qualche modo, loro lo sappiano. 
Sogna di fondare la Seconda Repubblica dei Poeti nel Fienile di Cexxepi. 
Margherita è nata, vive e lavora a Parma.
Back to Top